Che cos’è?
Si tratta di una lesione della parete addominale in prossimità di una cicatrice post-intervento chirurgico .Spesso si riscontra questo tipo di ernia dopo un intervento di appendicite,intestinale o alla cistifellea. Come in ogni tipo di ernia,anche in questo caso esistono delle complicanze come lo strozzamento(fuoriuscita attraverso la cavità creatasi di viscere che non riescono più a rientrare nella loro collocazione naturale).In particolare si verifica la fuoriuscita di intestino tenue o crasso,parti di stomaco o parti dell'alveo gastrico. Quest'ultimo è una specie di tendina costituita da tessuto connettivo,vasi e grasso,che serve a proteggere gli organi interni dello stomaco dall'esterno.
Spesso si viene a creare anche un'escrescenza nervosa nella zona della vecchia cicatrice causata dal taglio di nervi sensibili che procura dolori fastidiosi,pungenti ed elettrizzanti .
Quale tipo di intervento è più indicato?
Vi sono 3 opportunità:
- L'uso del metodo di Shouldice privo dell'innesto di reti (sovrapposizione e sutura delle fasce muscolari separate)mediante il punto “a materasso”
- L'inserimento di una “toppa” coperta da una rete di polipropilene che viene poggiata e cucita dall'interno contro la cavità creatasi
- Il fissaggio mediante procedimento laparoscopico di una rete estesa alla parete addominale dall'interno
Mentre in passato si preferiva il metodo della sovrapposizione e sutura dei tessuti muscolari,oggi si privilegiano i metodi che prevedono l'innesto di reti mediante una piccola incisione nella parte interessata:si è visto che in questo modo diminuisce la percentuale delle recidive e si riscontra una maggiore tolleranza dell'intervento.
L'intervento di tipo laparoscopico viene usato meno ,poiché presuppone una grande preparazione e tanta esperienza per garantire una buona riuscita dell'intervento;spesso viene lesionato l'intestino(che deve essere liberato dallo strozzamento)senza che il chirurgo se ne accorga. Ciò può portare in poche ore ad una peritonite molto pericolosa.
Come viene scelto il metodo più indicato?
Questo tipo di decisione può essere presa solo dal chirurgo specializzato in seguito all'analisi del quadro clinico precedente e dopo aver effettuato una visita accurata. Tuttavia abbiamo stilato un questionario che ci permette di scegliere la tecnica da adottare per il caso in questione.
Può compilare qui il questionario per poi inviarlo via e-mail:entro 48 ore saremo in grado di elaborare una proposta di intervento (durata della cura dalla prima visita alla visita finale,durata del ricovero,tempi di recupero,ecc.). La decisione finale viene presa,naturalmente,solo in seguito ad una visita accurata.
Quando si possono riprendere le attività lavorative?
Con i nostri metodi di solito dopo 8-14 giorni. Dipende dall'estensione dell'ernia,dalla costituzione del paziente,dal metodo d'intervento adottato(con o senza rete).
Quando si possono riprendere le attività sportive?
Dipende sempre dai fattori individuali già sopra accennati,quindi non siamo in grado di fare una previsione dell'effettivo tempo di recupero.
Incidenza delle recidive(ernia che ricompare)?
Essa dipende dall'estensione dell' ernia,dal proprio quadro clinico precedente,dalla costituzione,dal tenore di vita,e dalla tecnica dell'intervento chirurgico che è stata adottata.
Ernie estese e datate nei pazienti obesi presentano una percentuale elevata di recidive.In questi casi hanno mostrato ottimi risultati i metodi che prevedono l'innesto di reti. Infatti si è abbassata notevolmente la percentuale di recidive.
Ernie della cicatrice di estensioni ridotte si ripresentano raramente, tuttavia,l'ernia della cicatrice è il tipo di ernia che presenta complessivamente la percentuale più alta di recidive.
Per questo,è indispensabile affidarsi al parere e alla cura di un chirurgo esperto.